Copione pitch · 5 minuti
Tre voci, quattro blocchi, tre passaggi di microfono.
Versione unica da 5 minuti per il pitch investitori. Ogni blocco è assegnato per competenza: Daniele porta il problema clinico e la normativa, Simone la soluzione e il modello, Francesco apre, chiude e tiene i numeri e l'ask.
5 minquattro blocchi, cronometrati uno per uno
31/34/35Francesco, Daniele, Simone
3passaggi di microfono, non uno di più
Quattro blocchi, tre soli passaggi di microfono. Ogni passaggio costa circa
cinque secondi: per questo non sono di più. Apre e chiude Francesco, perché il richiamo della
mano alzata funziona solo se lo fa chi ha fatto la domanda.
Copione pitch · 5 minuti
Tutte le slide, nessuna saltata. 792 parole: al tuo passo (155 al minuto) fanno 5:07. Ripartizione: Francesco 31% · Daniele 34% · Simone 35%. Ogni blocco è un tratto continuo: il deck va sempre avanti.
1Slide COPERTINA e 02
Francesco0:00 – 0:50
Prima di iniziare, alzate la mano: quanti di voi sono stati almeno una volta da un
fisioterapista? [aspetta] Ora siate sinceri: quanti hanno continuato dopo i massaggi? E
quanti, a casa, hanno fatto gli esercizi? [aspetta] Ecco. Noi siamo Ri-Hub: la
fisioterapia senza tutto quello che ti fa mollare.
Il tuo fisioterapista, ovunque tu sia. Operativi da un anno, con i nostri soldi.
[02] Quando dico fisioterapista, voi pensate alle mani. Più della metà dei
fisioterapisti italiani non le usa: il 60% lavora con l'esercizio, col massaggio
meno dell'uno per cento. Il lavoro vero lo fa il paziente a casa. [pausa]
In Europa 400 milioni di persone hanno bisogno di riabilitazione e due su tre si
fermano prima: sei-nove mesi di attesa nel pubblico, 40-50 euro a seduta in studio,
col parcheggio da trovare.
2Slide 03, 04 e 05
Daniele0:50 – 2:24
[03] Nel mio lavoro vedo i pazienti tutti i giorni: arrivano, dopo tre sedute stanno meglio, e
spariscono. Il recupero lo fa il movimento, e a casa la gente molla: la riabilitazione
non fallisce per mancanza di cure, fallisce per mancanza di continuità. Per noi
il movimento è vita: una vita ferma spegne il corpo e anche la testa. E il momento
è adesso: dal 2021 è nelle indicazioni nazionali, due disegni di legge la vogliono
prescrivibile.
[04] Qui entriamo noi: un fisioterapista vero, uno a uno, in
videochiamata. Guarda come ti muovi e ti corregge mentre lo fai. E non è un ripiego: il 60% dei fisioterapisti italiani lavora soprattutto con l’esercizio, non col lettino. La fisioterapia che la gente immagina non è quella che si fa. Non video registrati, non un
prototipo: app negli store, professionisti dell'Albo, 26 lingue. E il limite ve
lo dico io: la terapia manuale richiede la presenza. Si parte da una valutazione gratuita, poi due o tre sedute a settimana, sempre con lo stesso fisioterapista. Ovunque tu sia: casa, ufficio, in vacanza. Ma la domanda vera è: con noi i pazienti la cura la finiscono? [pausa] Quattro su cinque arrivano in fondo: ottantuno percorsi chiusi.
[05] E non è solo quello: 879 sedute, 59 clienti, 215 euro a paziente in media, e uno su due di
chi conclude ne compra un altro. 4,9 di gradimento in app. Sono dodici mesi dalla prima vendita, e la capacità non l’abbiamo ancora accesa.
3Slide 06, 07, 08 e 09
Simone2:24 – 3:55
[06] Guardate la mappa: da una parte le app self-service, senza fisioterapista;
dall'altra lo studio, che costa e ti tocca spostarti. Noi uniamo le due cose che contano:
un professionista vero, e ti basta lo smartphone.
[07] Il mercato: 270 miliardi nel mondo, cinque in Europa. Il pezzo concreto è il
SOM italiano da 20 milioni, quasi vuoto.
E uno pensa che la fisioterapia siano le mani: invece la maggior parte è esercizio, e quasi nessuno lo porta a distanza.
[08] E qui la cosa di cui andiamo più fieri. Il nostro vantaggio non è
la tecnologia, non è l'app: la domanda ce l'abbiamo già.
4.822 parole chiave in prima pagina su Google, click cresciuti di
oltre undici volte da aprile: chi cerca aiuto trova noi, e non l’abbiamo pagata. E una community da 4.200 persone. Anche i fisioterapisti ci cercano: 500 candidature al primo
annuncio, 35 scelti.
[09] E il modello sta in piedi. La seduta singola 29,90, trenta minuti in cui il fisioterapista guarda solo te; chi vuole la seduta da cinquanta minuti paga 49,90. Fattura sanitaria detraibile: al fisioterapista va il compenso di un collaboratore in studio, a noi restano
17 euro e 49. I gruppi sono già nel prodotto: stessa patologia, stesso orario, fino a sei pazienti.
Già in due il margine diventa 24,80, e col gruppo pieno 99. E c'è Ri-Hub Junior: cinquanta minuti a 59,90, quando in studio costa fra 80 e 120.
4Slide 10, 11 e CHIUSURA
Francesco3:55 – 5:06
[10] Tre anni, costruiti su quei margini e non su moltiplicatori: da 300 a 2.000 sedute
al mese, i ricavi da 100 a 670 mila, e l'EBITDA che passa lo zero nel 2029. Il quarto e il quinto anno portano a 2,6 milioni: quei due sono indicativi, i primi tre sono quelli su cui ci prendiamo l'impegno.
[11] Siamo in tre: Daniele i protocolli clinici, Simone le operazioni,
io prodotto, business e crescita.
[12] Il prodotto l'abbiamo costruito e pagato noi, e ogni seduta si paga da sola:
il capitale non ci serve a stare in piedi, ci serve a farci conoscere. Cerchiamo
400 mila euro con un SAFE, tetto 2,5 milioni, sconto del 20%, circa il
16% del capitale. Metà in acquisizione ed educazione, metà in
team e operatività. E devono portarci a questo: gruppi da gennaio 2027,
cento paganti al mese, primo paese europeo entro fine 2027.
[chiusura] E chiudo come ho aperto. All'inizio quasi tutti avete alzato la mano, perché quasi tutti, prima o poi, la fisioterapia l'abbiamo mollata per strada.
Ri-Hub esiste per questo: perché quella mano non si rialzi mai più. Grazie.
Ripasso rapido · una riga per slide
Serve a ripassare in due minuti prima di salire. Non si legge sul palco.
1Cover · l'aggancio
Mani alzate: chi è stato dal fisioterapista? chi ha continuato? · quasi tutti mollano (spostamenti, costi, tempo) · noi = Ri-Hub, ovunque tu sia
♥Il movimento è vita (beat, 3 sec)
Una frase, poi silenzio. Nient'altro.
2Il manifesto
«Il movimento è vita» · una riga sola, si lascia respirare · qui si dice chi siamo e da quanto: il tuo fisioterapista, ovunque tu sia.
3Il problema
400M in Europa · 2 su 3 non completano · 6-9 mesi d'attesa · 40-50€ a seduta. Non fallisce per mancanza di cure, ma di continuità.
4La soluzione
valutazione gratuita · 2-3 sedute a settimana · sempre lo stesso fisioterapista · 4 su 5 finisce le sedute che ha comprato (81 percorsi chiusi) · app negli store, 26 lingue.
5Traction (rallenta qui)
879 sedute dal lancio · 59 clienti · 1 su 2 ricompra · 215€ per paziente · 4 su 5 finisce il percorso · 4,9★ in app.
6Il panorama
App self-service (registrate) / studio (caro) / hardware (migliaia di €) · chi lo fa online da sé costa come lo studio ed è legato al singolo · noi: dal vivo a 29,90€.
7Il mercato
TAM 270B · SAM 5B · SOM Italia ~20M, quasi vuoto · e dentro c'e' solo la cura: la prevenzione non l'abbiamo contata · Italia adesso, UE da fine 2027 · telemedicina 4× post-Covid · 2021 indicazioni nazionali · DDL 287-1231 in Senato.
8Il nostro vantaggio
Categoria nuova, il primo che educa parte avanti · 4.822 keyword in prima pagina (28 giorni) · 297.455 impression/mese · +1.056% click da aprile · community 4.200+ · 500+ candidature.
9Business model
listino nuovo: 29,90 per 30 minuti · detraibile · al fisio il 40%, a noi 14,90 · gruppi già nel prodotto: a 3 pazienti 39,70€ · Junior 59,90, 50 minuti.
10Proiezioni
In pari al terzo anno · da 300 a 2.000 sedute al mese · ricavi 100k → 670k · contribuzione 50% → 60% · EBITDA sopra lo zero nel 2029.
11Il team
Daniele CCO (protocolli) · Simone COO (operations) · Francesco CEO (prodotto e crescita).
12Cosa cerchiamo
Il servizio si mantiene da solo · 400k, SAFE, cap 2,5M, sconto 20%, ~16% · 200k acquisizione, 200k team · deve portare: gruppi gen 2027, 100 paganti/mese, primo paese UE.
13Chiusura
Callback mani alzate · «il futuro della riabilitazione è continuo» · grazie.
Domande possibili · 25 risposte pronte
Le domande che ci hanno già fatto, o che ci faranno. Non sono da imparare a memoria:
servono a non essere colti di sorpresa. Chi risponde è chi ha la competenza, non chi ha il microfono in mano.
1Quanto avete incassato davvero, B2C e B2B separati?
Il B2C è ~6,7k già incassato da 45 paganti. Il B2B, eViSuS BioCare, è 456 sedute a 24,90 euro = 11.354 euro: un pilota di quattro mesi, erogato e pagato. Il contratto si chiude a settembre; il cliente vuole rinnovare, budget permettendo, e ci sta presentando altre cliniche. In totale ~16k già incassati.
2Qual è il CAC del cliente pagante, non della prima visita? E il margine reale?
Sui costi di acquisizione diciamo solo quello che possiamo dimostrare: 1.547 euro spesi in tre mesi (864 Google, 683 Meta), 48 lead, 28 prime visite prenotate, 2 acquisti. Fa 55 euro per prima visita prenotata, calcolato da noi. I numeri dichiarati dalle piattaforme non li usiamo: Google conta i lead e non gli acquisti, e su Meta la conversione tracciata misura l'apertura di un pannello, non una prenotazione. Il costo per pagante oggi è alto perché non l'abbiamo mai ottimizzato. Sul margine: a listino nuovo la singola ci lascerà 14,90 (29,90 meno 12 euro al fisioterapista e 41 centesimi di costi tecnici); il gruppo, già costruito, a tre presenti arriva a 39,70 euro, fino a 99,40 a sala piena da sei (compenso: 10 euro base più 4 per ogni presente). Il blended è ancora sotto zero, ma solo per eredità: le prime coorti erano scontate (promo di lancio) e le prime visite sono gratuite. I clienti recenti pagano a listino, 29,90, dall'organico, e sono già in utile per seduta: negli ultimi 3 mesi ~85% a prezzo pieno, e il prezzo medio pagato è salito da ~10 a 29,90 euro. Numeri dal CRM. Per questo il motore è l'organico a costo quasi zero, e il paid resta gated finché il costo per pagante non scende sotto il margine.
3Come scalate a 220 sedute al mese se le fate solo voi due founder?
Attenzione: le B2C oggi le facciamo noi due, ma le 456 sedute B2B le erogano già i nostri fisioterapisti esterni, a margine positivo. Quindi l'offerta esterna è già provata, non teorica. La supply è selezionata: 35 fisioterapisti su 500+ candidature, QA clinica di Daniele. 220 sedute/mese sono 1-2 fisioterapisti a tempo pieno: il collo di bottiglia è la domanda, non l'offerta.
4Su cosa è ancorato il cap da 2,5M?
È una cap su un SAFE, non un prezzo: la valutazione la fissa il round dopo, con sconto 20%. I 2,5 milioni non li giustifichiamo coi 59 clienti, ma con quello che c'è: prodotto live, forte presenza organica su Google, team clinico e un pilota B2B da quattro mesi erogato e pagato. Per una pre-seed italiana con questi asset è in linea. E c'è margine di trattativa.
5La detrazione IRPEF è certa?
Siamo startup innovativa, quindi la detrazione per chi investe arriva fino al 65%, ove applicabile: vale per le persone fisiche, entro i limiti e i requisiti di legge (istanza prima dell'investimento, quota mantenuta per almeno 3 anni). Non è automatica al 65% per tutti: si verifica caso per caso col commercialista. Ma il senso è che chi entra ora recupera una parte importante dell'investimento dalle tasse.
6Chi è il responsabile clinico? Chi risponde se un paziente si fa male in videoseduta?
La responsabilità è presidiata da Ri-Hub; i fisioterapisti sono iscritti all'Albo e assicurati. La prima visita e il triage li fanno solo i più esperti; i casi fuori ambito vanno in presenza. Dati su infrastruttura GDPR, niente sui nostri server. È human-in-the-loop, non un dispositivo medico. C'è una slide dedicata in appendice. Il modello di responsabilità è già verificato con lo studio legale e l'Ordine dei fisioterapisti.
7Il riacquisto su una base ancora piccola: perché non è solo rumore?
È 1 su 2 di chi ha concluso il percorso (16 su 31): torna e ricompra. Sono segnali direzionali early, non proiezioni, e li dichiariamo. Il round serve a portarli su una base 3-5 volte più grande. Il segnale forte è la convergenza: retention, SEO, gradimento e B2B puntano tutti nella stessa direzione.
8Cosa vi protegge da un colosso mental-health che aggiunge la fisioterapia?
Il tempo: 12 mesi di SEO che compone (4.822 keyword in prima pagina, 1.917 nelle prime tre posizioni) non si comprano. In più i dati di aderenza e la clinica verticale. Onesti: non c'è moat regolatorio né esclusiva, ma il primo che educa e possiede la domanda parte davanti, e a quel punto siamo più un target d'acquisizione che un concorrente.
9Il grant / l'acceleratore vi mette vincoli o fa da prezzo?
No. È capitale filantropico, non ci diluisce oggi, si converte solo se lo decidono loro e non è un round di mercato, quindi non fa prezzo. Ci dà due cose: la validazione di un'istituzione seria (ecosistema Fondazione MPS) e i fondi per provare le unit economics con capitale non nostro. [Termini del contratto riservati: mai nel deck, e il logo solo dopo ok scritto del Funder.]
10Le sedute di gruppo: come raggruppate i pazienti e quanto rendono?
Per stessa patologia: la SEO ci porta già pazienti etichettati per problema (chi cerca «esercizi per protrusione lombare» ha quella patologia). I gruppi possono essere fissi o a composizione variabile, quindi non serve bloccare una classe: basta avere abbastanza pazienti con lo stesso problema. Con un fisioterapista che segue fino a 6 pazienti, la contribuzione per seduta sale da 14,90€ a 39,70€ già con tre: il paziente paga meno, noi guadagniamo di più. È già predisposto nell'app: parte dal 2027, oggi non è ancora attivo. [Il costo del fisioterapista in gruppo a regime è ancora da confermare.]
11Come scalate la domanda a costo basso?
Con la community e i gruppi. Abbiamo un gruppo nostro da 4.200+ persone, costruito organico, con un'interazione altissima: ci scrivono di continuo per chiedere aiuto. E su Facebook ci sono decine di migliaia di persone in gruppi per patologia (cervicale, lombalgia, ginocchio, fibromialgia), abbandonate dal sistema e già segmentate. Col round assumiamo un community manager che riaccende il gruppo, semina in quelli adiacenti e smista le richieste in prime visite: acquisizione calda a costo quasi zero. Oggi ci scrivono già in privato, ma in 3 non riusciamo a starci dietro. [Onesto: la community l'abbiamo costruita e poi rallentata per tempo; il round serve a riaccenderla.]
12Chi sono i vostri competitor?
Qualche app di fisioterapia online dal vivo sta nascendo. Ci distinguiamo su tre cose: il fisioterapista assegnato che ti segue davvero, continuità del percorso (non il consulto spot), e soprattutto distribuzione: sulle ricerche di fisioterapia siamo #1 su Google: la domanda calda arriva a noi a costo quasi zero, un vantaggio che non si compra in fretta. Onesti: il mercato che si popola è un buon segno, vuol dire che c'è. [Se insistono su nomi: un paio di app (es. Abilito, Physion). Non citare i loro prezzi se non verificati.]
13Le sedute sono rimborsabili o detraibili?
Sì, entrambe. Emettiamo fattura sanitaria: si detrae al 19% come spesa sanitaria, e la rimborsano le assicurazioni sanitarie, aziendali e private, esattamente come una seduta di fisioterapia dal vivo (perché lo è). Abbiamo già casi di rimborso al 100%. Quindi il costo reale è spesso molto più basso di 29,90, a volte zero. E per il welfare aziendale è un gancio potente: l'azienda rimborsa, il dipendente sta bene.
14Perché dovrei pagarvi lo stipendio col mio investimento?
Il round non finanzia il nostro tenore di vita: compra 24 mesi di 3 founder a tempo pieno che costruiscono l'azienda (SEO, B2B, prodotto, crescita) invece di erogare sedute a ore. Un CEO che passa la giornata a fare sedute da 15€ di margine è l'ultima cosa che volete. Ci paghiamo ~1.500 netti al mese a testa: il minimo per esserci full-time, e per ognuno di noi è un taglio importante rispetto a oggi. Ci mettiamo la pelle, non solo le parole. Appena i ricavi crescono, gli stipendi salgono e li paga il fatturato, non il round. Il grosso del nostro guadagno non è lo stipendio: è l'equity, esattamente come per voi. [Se insistono sui numeri: oggi viviamo con 2-5k al mese, scendiamo a 1.500 per crederci davvero.]
15L'XR / Apple Vision non è una distrazione dal core?
Ri-Hub funziona completamente da smartphone. L'XR è un'esperienza opzionale per i pazienti che hanno già un visore: non compriamo né distribuiamo hardware, non è sulla strada critica. È visione a lungo termine, non spesa di questo round. [Chiude l'equivoco: dillo secco e torna al core.]
16Cos'è un SAFE (e perché non è un prestito)
È un accordo: l'investitore ci dà i soldi ora e riceve le quote dopo, al prossimo round vero. Non è un prestito (non lo restituiamo) e non fissa oggi un prezzo dell'azienda: lo rimanda. Serve a raccogliere in fretta e semplice quando l'azienda è ancora giovane.
17Cos'è il «cap» e perché 2,5M
Il cap è il tetto di valutazione a cui quei soldi si trasformano in quote: più basso il cap, più quote prende l'investitore. Non è «quanto valiamo», è un tetto di garanzia per chi entra presto. Mettiamo 2,5M perché è il valore che regge sui nostri asset: prodotto live, SEO, contratto B2B, team clinico. Il cap si giustifica solo con gli asset: il grant non fa prezzo.
18Perché chiediamo 400k e non 500k o 600k
È matematica, non timidezza. A cap 2,5M, ogni euro raccolto è una fetta di azienda: 400k su 2,5M = 16%. Non volevamo cedere più del ~16%, quindi il numero è 400k: il minimo per arrivare alle prove che contano. Per raccoglierne 600k dovremmo cedere il 24%, ed è troppo ora: meglio provare le unit economics e poi fare un round seed vero a valutazione molto più alta, dove i soldi costano molta meno azienda. Meno soldi oggi, ma ci teniamo più azienda e la storia è più solida.
19Cos'è lo «sconto 20%»
È il premio a chi rischia per primo: al prossimo round l'investitore SAFE converte pagando le quote il 20% in meno di chi entra dopo. Non ci costa cash: è giusto che chi ci ha creduto prima abbia un piccolo vantaggio. (Nota: cap e sconto non si sommano, l'investitore prende il più conveniente dei due.)
20La detrazione IRPEF
Da startup innovativa, chi investe può recuperare una parte dell'investimento dalle tasse. È una calamita: rende più appetibile mettere i soldi in noi.
21Il grant Ikigai / Fondazione MPS
Sono soldi a fondo perduto (non li restituiamo) di un ente filantropico legato a Monte dei Paschi. Non ci diluiscono oggi e si convertono in quote solo se lo decidono loro. Ci danno due cose: la validazione di un'istituzione seria e i fondi per provare il margine con capitale non nostro. I termini sono riservati: nel deck ci va solo il badge, e solo dopo il loro ok scritto.
22Le sedute di gruppo = la leva di margine
Da soli con un paziente ci restano 14,90€ a seduta. In gruppo, stessa patologia, un fisioterapista segue fino a sei pazienti: già con tre pazienti la contribuzione sale a 39,70€, e col gruppo pieno a 115€. Il paziente paga meno (24,90 invece di 29,90€) e noi guadagniamo di più. È già nell'app: parte dal 2027, la accendiamo col volume. È il nostro vantaggio che la salute mentale non può copiare.
Domande possibili · 25 risposte pronte
23Perché «chiediamo meno per provare» è forza
Col grant Ikigai proviamo ora, con soldi non nostri, che a prezzo pieno guadagniamo. Con quel dato non chiediamo più soldi per scoprire se funziona, ma per far crescere una cosa che funziona, e vale molto di più. Chiedere il minimo per dimostrare è disciplina, ed è ciò che un investitore vuole vedere.
24Con voi i pazienti finiscono la cura?
La letteratura dice che due su tre non completa il percorso. Da noi: su 81 percorsi chiusi, 66 sono stati portati a termine — l'81,5%, cioè quattro su cinque. Contato sulle sedute vere: 418 comprate, 332 fatte. Il numero regge se si sposta la soglia di abbandono da 30 a 120 giorni (oscilla fra 80,5% e 82,5%). E fra chi ha finito almeno un percorso, uno su due ne compra un altro (16 su 31). Base: 45 pazienti B2C, dati da settembre 2025.
25Il dato sull'Europa è del 2022, non è vecchio?
È l'ultima analisi che l'OMS ha pubblicato sull'Europa: piu' recente non esiste. E il quadro globale, aggiornato, dice che il bisogno cresce: la scheda OMS di aprile 2024 parla di 2,4 miliardi di persone nel mondo, e l'analisi dei dati GBD 2021 pubblicata nel 2025 arriva a 2,56 miliardi, con 2,64 miliardi attesi entro il 2035. Il numero che invecchia è solo quello europeo, e invecchia per difetto.
26Non siete più economici di uno studio: perché uno dovrebbe scegliervi?
Una seduta in studio sta fra 35 e 70 euro secondo città e prestazione, noi siamo a 29,90 detraibili. Ma non vendiamo il risparmio: vendiamo che gli esercizi li fai davvero. Trenta minuti in cui il fisioterapista guarda solo te, due volte a settimana invece di una perché non ti sposti, e da novembre struttura sanitaria autorizzata con direttore sanitario.
27Perché sulla traction dite 45 minuti e sul modello 30?
Le 879 sedute sono state erogate a 45 minuti: era il nostro formato fino a settembre 2026. Col listino nuovo la seduta standard è da 30 minuti a 29,90, e c'è cinquanta minuti a 49,90 quando serve clinicamente: la durata la sceglie il fisioterapista, caso per caso. Al paziente il prezzo non è cambiato: 29,90 restano 29,90.