Copione storytelling · 5 minuti
Zueni Pitch, 25 settembre. Tre voci, quattro blocchi.

Versione unica da 5 minuti per il pubblico di Zueni: studenti, istituzioni e stampa. Nessun numero da investitore, nessun ask. Daniele porta il problema e l'impatto sul territorio, Simone il servizio e la prova, Francesco apre con il perché e chiude.
5 minquattro blocchi, cronometrati uno per uno
3passaggi di microfono
25 setSala Ghio Schiffini, Società Economica di Chiavari, ore 16
Quattro blocchi, tre soli passaggi di microfono. Ogni passaggio costa circa cinque secondi: per questo non sono di più. Apre e chiude Francesco, perché il richiamo della mano alzata funziona solo se lo fa chi ha fatto la domanda.
Copione storytelling · 5 minuti
Tutte le slide, nessuna saltata. 756 parole: al tuo passo (155 al minuto) fanno 4:52. Ripartizione: Francesco 38% · Daniele 30% · Simone 33%. Ogni blocco è un tratto continuo: il deck va sempre avanti. Il gancio qui chiede le mani alzate, al Founders Cove no: quella era una diretta e le mani non le vedi.
1Slide COPERTINA e 02 Francesco0:00 – 0:34
A quanti di voi, sentendo fisioterapista, vengono in mente un lettino e un paio di mani? Alzate la mano. [aspetta, guarda la sala]

[02] Le mani servono, e si usano. Ma più della metà dei fisioterapisti italiani lavora soprattutto con l'esercizio. Col massaggio ci lavora meno dell'uno per cento. Vuol dire che il lavoro lo fai tu, a casa. E da solo, dopo tre giorni, hai smesso.

Tornare in studio costa 40-50 euro ogni volta, e nel pubblico si aspettano dai sei ai nove mesi. E due pazienti su tre non arrivano in fondo.

2Slide 03, 04, 05, 06, 07 e 08 Daniele0:34 – 2:01
[03] Ma sotto a tutto c'è una cosa sola. [pausa] Il movimento è vita, e lo diciamo sul serio: una vita ferma ci spegne piano piano, il corpo ma anche la testa e l'umore. Muoversi è la medicina più sottovalutata che abbiamo, e non lo diciamo noi: già i greci col gymnasion curavano col movimento.

[04] Il nome lo dice già: Ri, come riabilitazione. Hub, come centro.

[05] E allora: e se il fisioterapista arrivasse a casa, da uno schermo? Ma una persona vera, non un video, non un'app, non un'intelligenza artificiale. E non è un prototipo: l'app è già negli store, in 26 lingue.
E la domanda che conta davvero: con noi i pazienti la cura la finiscono? Sì, misurato: su circa 80 percorsi chiusi, quattro su cinque arrivano in fondo.

[06] Tre passi: prenoti, ti colleghi per una videoseduta dal vivo di mezz'ora, e fra una seduta e l'altra ti seguiamo con esercizi su misura.

[07] Per chi si cura cambia tutto: la cura arriva a casa e non si ferma. Si parte da una valutazione gratuita, poi due o tre sedute a settimana, sempre con lo stesso fisioterapista. A un prezzo più basso di una seduta in studio, e detraibile. Anche nei borghi dove uno studio non c'è.

[08] E per noi fisioterapisti è un lavoro vero da dove viviamo, senza emigrare e senza uno studio da pagare.
3Slide 09, 10, 11, 12, 13 e 14 Simone2:01 – 3:37
[09] E non è un'idea sulla carta: l'abbiamo costruita noi, da zero, in un anno. 879 sedute dal lancio, 59 clienti, 4,9 di gradimento in app. E una su due, finito il percorso, ne compra un altro: tornano. Perché non vendiamo un percorso: siamo il partner del tuo movimento.

E sono arrivati quasi tutti da passaparola e da qualche notizia locale: in tutto meno di 1.500 euro di pubblicità, in un anno.

[10] E non lo diciamo noi: le recensioni dei nostri pazienti stanno arrivando, e sono queste. Una dice: «ero inizialmente diffidente dall'esperienza online. Mi sono dovuto ricredere».

[11] E poi c'è una cosa che cresce da sola: Google. 4.822 parole chiave in prima pagina, 1.917 nei primi tre risultati, e per quel traffico non abbiamo speso niente.
E chi prenota poi si presenta: un anno fa i buchi in agenda erano il 77%, oggi sono il 16%.

[12] E non è un fisioterapista qualsiasi: 35 scelti su oltre 500 candidature, tutti iscritti all'Albo, con qualità controllata seduta per seduta.

[13] E se funziona per una persona, immaginatelo per una città: non vogliamo sostituire la sanità pubblica, vogliamo alleggerirla. Chi completa la cura previene le ricadute e libera le liste d'attesa. Dal 2021 è nelle indicazioni nazionali, e due disegni di legge la vogliono prescrivibile dal medico.

[14] E questi sono i nostri piani per il futuro: una rete di professionisti, l'Europa. Fino ai visori e all'intelligenza artificiale, che useremo per potenziare il fisioterapista, non per sostituirlo: l'AI osserva e misura, il professionista decide.
4Slide 15, 16, 17, 18 e CHIUSURA Francesco3:37 – 4:52
[15] In Europa quattrocento milioni di persone hanno bisogno di riabilitazione adesso. Ma vale anche per tutti gli altri: facciamo tutti una vita sedentaria, la prevenzione riguarda tutti.
E il mercato c'è: cinque miliardi di euro in Europa, in Italia 20 milioni quasi vuoti.

[16] Oggi uno a uno: si parte da 29,90 per mezz'ora col fisioterapista tutto per te. In gruppo, già nel prodotto, fino a sei persone con lo stesso problema alla stessa ora, si parte da 14,90 a testa. E Ri-Hub Junior, per bambini e ragazzi, 59,90: cinquanta minuti con una specialista in età evolutiva, quando in Italia costa fra 80 e 120 euro. Tutto con fattura sanitaria, quindi detraibile.
E al fisioterapista va un compenso in linea con il mercato italiano, ma da casa e senza uno studio da pagare.

[17] E questi siamo noi: due fisioterapisti iscritti all'Albo, e io su prodotto e crescita.

[18] Fin qui ce l'abbiamo fatta da soli, coi nostri soldi. Ri-Hub cammina, ma da solo non corre: cerchiamo chi ci aiuti a farci conoscere.

[chiusura] Per noi il futuro della fisioterapia non è solo digitale: è continuo. Il tuo fisioterapista, sempre in tasca. E può nascere da qui. Grazie.
Ri-Hub · Copione storytelling · 5 minutiri-hub.it
Domande possibili · 10 risposte pronte
Le domande che ci hanno già fatto, o che ci faranno. Non sono da imparare a memoria: servono a non essere colti di sorpresa. Chi risponde è chi ha la competenza, non chi ha il microfono in mano.
Stampa / generale
?Ma come si fa fisioterapia senza mettere le mani?
La fisioterapia moderna è soprattutto esercizio terapeutico guidato: il 60% dei fisioterapisti italiani lavora prevalentemente così (FisioScience, Osservatorio 2025, 959 professionisti). È tra gli approcci più raccomandati a livello internazionale. Il fisioterapista valuta, guida e corregge dal vivo. Non sostituiamo la terapia manuale: i casi che la richiedono li indirizziamo in presenza. Siamo un accesso in più, non un rimpiazzo.
Stampa / generale
?Quante persone avete aiutato davvero?
Oltre 879 sedute e 58 persone seguite, in meno di un anno. Numeri piccoli ma reali e in crescita: e circa 1 su 2 torna a curarsi con noi.
Stampa / generale
?È una cosa seria e sicura?
Sì. Siamo una S.T.P., i nostri sono fisioterapisti iscritti all'Albo, e la teleriabilitazione è nelle indicazioni nazionali dal 2021. Non promettiamo miracoli: offriamo un professionista vero, in continuità.
Istituzioni
?Volete sostituire il servizio pubblico?
Al contrario: vogliamo alleggerirlo. Chi completa la riabilitazione a casa previene le ricadute e libera spazio nelle liste d'attesa, per chi ha bisogno della presenza. Siamo un complemento, non un concorrente.
Istituzioni
?Che impatto ha sul territorio?
Due cose: accessibilità, la cura arriva a casa di anziani e di chi vive lontano dai centri; e occupazione qualificata, fisioterapisti italiani che lavorano da dove vivono, senza emigrare.
Istituzioni
?Cosa chiedete alle istituzioni?
Oggi non chiediamo nulla: siamo qui per mostrare che si può fare. Se un domani si potrà collaborare per portarlo a più persone, sul territorio, noi ci siamo. Ma il primo passo l'abbiamo già fatto da soli.
Studenti
?Come avete iniziato? Che consiglio dareste?
Da una domanda semplice e da tanto lavoro, fatto in casa, senza capitali enormi. Non c'è stato un colpo di genio: un passo alla volta, dai primi "no" fino a 879 sedute vendute. La parte difficile non è avere l'idea, è costruirla.
Studenti di fisioterapia
?Si può lavorare con voi?
Cerchiamo sempre bravi fisioterapisti iscritti all'Albo che vogliano lavorare anche da remoto, da dove vivono. È un modo per fare la professione con più libertà, e per portare la cura dove di solito non arriva.
Se salta fuori la tecnologia
?E i visori / la realtà virtuale / l'AI?
Ri-Hub funziona completamente da smartphone. Il visore è un'esperienza opzionale per chi ne ha già uno; non compriamo né distribuiamo hardware. E l'AI potenzia il fisioterapista, non lo sostituisce.
Stampa / generale
?Con voi i pazienti finiscono la cura?
La letteratura dice che due su tre non completa la riabilitazione. Da noi quattro su cinque finiscono le sedute che hanno comprato: 66 percorsi su 81. E una persona su due ne compra un altro. Numeri piccoli, ma contati uno per uno.
Stampa / generale
?Il dato sull'Europa è del 2022, non è vecchio?
È l'ultima analisi che l'OMS ha pubblicato sull'Europa: piu' recente non esiste. E il quadro globale, aggiornato, dice che il bisogno cresce: la scheda OMS di aprile 2024 parla di 2,4 miliardi di persone nel mondo, e l'analisi dei dati GBD 2021 pubblicata nel 2025 arriva a 2,56 miliardi, con 2,64 miliardi attesi entro il 2035. Il numero che invecchia è solo quello europeo, e invecchia per difetto.
Ri-Hub · domande possibiliri-hub.it