I pitch con la loro data e i giorni che mancano, dal più vicino. Tutti col copione: si studiano, si sfogliano e si presentano col gobbo.
Stessi deck, ma con in fondo a ogni slide una riga che spiega cosa concludere: servono a chi li apre da solo, senza nessuno che parla. Non hanno copione e non si presentano.
Il piano si apre a schermo condiviso mentre si parla. Sfoglia lo mostra pagina per pagina, come slide; Presenta apre la finestra da condividere e ti lascia davanti il gobbo; Studia mette il copione sopra le pagine. In una call l'altro parla: il gobbo si porta avanti con le frecce. In fondo al copione ci sono le domande scomode, già con la risposta.
Il deck generico, col copione, è per chi ci presenta alle aziende e alle cliniche. I due dedicati si usano direttamente, davanti al cliente, per chiudere.
I pitch per chi lavora con noi: i fisioterapisti della rete e, in arrivo, gli altri professionisti.
Non si recitano e non si proiettano: si mandano o si lasciano in mano. Ognuno parla a un interlocutore diverso, e non vanno mescolati: a un investitore la sua one-pager, a un'azienda la sua, a una clinica la sua.